Case di confine 1992 - 93
smalto e acrilico su faesite e tela.
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[...] Ci approssimiamo, con questo, alla sostanza del lavoro più recente di Carlo Merello. Che dopo aver attraversato, negli anni Ottanta, una fase legata alla significazione simbolica dei segni geometrici elementare (la croce, il triangolo) e dei colori (il nero, il bianco, il rosso) ne ha trasposto in quest'ultimo periodo i contenuti in un'articolazione nuova, che fa della casa "l'immagine del proprio pensiero". Che struttura il pensiero, lo costruisce. Dice Merello: "la casa è il limite del pensiero: lo configura". |
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La casa assume così il profilo duplice del ponte, che conduce attraverso uno spazio di cui non si scorge il confine, e di confine che sovrasta e scompartisce lo spazio. Innalzata su pilastri, si palesa ad un tempo come luogo che si vede e da cui si vede. Impenetrabile (la veduta non è mai d'interni, anche se di quando in quando compaiono sezioni e spaccati) raccoglie - e fissa - nella parvenza esteriore le manifestazioni di ciò (un indefinito suscettibile di volgersi in infinito) che s'intuisce oltre la soglia. [...] |
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S. Ricaldone presentazione in catalogo della mostra casaMENTI, Albisola Marina 1998 |
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cm 60 x 100 cm 40 x 80
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cm 60 x 80 cm 60 x 80
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cm 50 x 60 cm 40 x 80
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cm 60 x 80 cm 60 x 80
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cm 60 x 80 cm 50 x 70
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cm 40 x 80 cm 40 x 80
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cm 50 x 100 cm 50 x 60
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cm 50 x 60 cm 60x 80
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cm 60 x80 cm 60x 80
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cm 50 x60 cm 60 x 80
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cm 40 x 80 cm 80 x 130 cm 80 x 130